L'agonia dell'orgoglio e della concupiscenza, non è la tua agonia, Signore! Tu non soffri per avere o per portar via: tu muori per guadagnarti il diritto di dare, d'amare l'inamabile.

Rivedo certe mie esperienze, se voglio capire qualche cosa.

Quand'è che più veramente soffrii? Allor che vidi perduto un guadagno o rintuzzata una mia ambizione? No; quando nessuno ha badato al mio amore che amava d'amare.

Chi accetta la vita come urto d'egoismi non può sottrarsi alla lotta. L'agonia in tal caso è legge; ci ha un suo gusto.

Chi invece la sente come devozione è portato a credere