Con il permesso dell'autore, pubblico una mail che ho ricevuto oggi.
don Chisciotte
«Ciao, don Chisciotte! Ti scrivo sull'indirizzo mail del sito, perché non voglio appesantire con un mio commento le pagine (belle belle) del sito.
La faccio breve: leggevo (leggo... leggerò?) i post del sito perché li consideravo una buona rassegna di alcuni temi ben affrontati (brevemente); la giornata cominciava o finiva con uno spunto di riflessione, anche se non sempre ero d'accordo.
Aggiungo che i brani di autori o personaggi cattolici mi rimandavano un volto ancora interessante, vivace, del cristianesimo di oggi e di ieri.
Come vedi, mi sono ridotto a scrivere i verbi all'imperfetto.
Mi sta scappando la voglia di leggere il sito, perché l'occhio corre ai commenti e... mi cadono le braccia e mi girano le palle.
Potrei anche non leggerli, ma... l'orrido attira!
Mai quanto il bello, comunque. E io in quei commenti non ci trovo nulla di bello (tantomeno gli abiti liturgici rilucenti... ecco, vedi, attizzano in me la voglia di polemizzare ed esce subito il peggio di me, accidenti a loro!).
Non mi sto confessando, però avevo ritrovato, anche grazie a queste pagine, un po' di gusto nel credere al cristianesimo nella Chiesa cattolica.
Ora questo fiume di fango che cerca di sommergere i tuoi post (che poi sono di altri, il più delle volte, e tu li riporti solo), sta sommergendo la mia fede, piccola fin che si vuole, ma sempre fede.
E di questo devo "ringraziare" i paladini dell'ultra-ortodossia. Con me il loro metodo di "convincimento" non ha funzionato.
Marco, lettore o ex-lettore; credente o ex-credente»
Sperando che sia ancora lettore e credente
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