Oggi il card. Martini, padre di umanità e spiritualità, compie 85 anni.

Attraverso la sua rubrica su "Il Corriere della Sera" potremmo inviargli i nostri auguri.

Per noi, uno dei suoi innumerevoli sapienti e consolanti testi.

don Chisciotte


Più volte noi ci appelliamo alla legge evangelica per sostenere gli imperativi morali, magari nel campo familiare o della sessualità. Diciamo: "La legge del vangelo è così e dobbiamo osservarla pur se è dura, non si può trasgredire, non si può andare contro i comandamenti del Signore". E un insegnamento in sé corretto, ma non è né paolino né matteano.

Se fosse paolino dovrebbe partire dalla gioia dello Spirito: da essa, infatti, sgorga quella spontaneità dell'amore che trova questo modo di vivere più degno di un uomo redento, che partecipa con Cristo alla pienezza dell'umanità nuova. Allora il discorso sarebbe completo.

Se fosse davvero matteano, proclamerebbe le esigenze morali quali vittoria di Cristo. Nel quadro del Discorso della montagna, il divieto del divorzio, per esempio, va visto nell'ambito della grazia che rende puri di cuore, misericordiosi, operatori di pace.

In realtà quello che noi diciamo rimane un insegnamento di limiti da non valicare (dura lex sed lex) e perciò non convince la gente. Occorre invece mostrare che l'ideale umano proposto da Gesù