Rispetto al post precedente, quanto mi sembra nebuloso il linguaggio (anche) degli interventi all'ultimo Consiglio Pastorale diocesano.

Tanti termini; abbondante arte oratoria; mancanza di conclusioni.

Non possiamo ridurre tutto e sempre ad un indistinto "fascino" e "contagio" dell'esperienza personale del cristiano, senza mai toccare la "struttura" della compagine ecclesiale, quel corpo che dovrebbe essere la "forma" bella della vita alla maniera dei cristiani. E invece non lo è.

Due piccoli segni del fatto che una certa "struttura" continui a pesare: 1) gli unici file audio del Consiglio Pastorale diocesano sono quelli degli interventi dell'arcivescovo; 2) osservate bene cosa riprendono le foto dell'evento pubblicate sul sito diocesano...

Sappiamo ciò di cui c'è bisogno (e tante belle esperienze ecclesiali ce lo testimoniano), ma guardiamo da un'altra parte.

don Chisciotte