L'esercito delle dodici sedie, di Davide Van De Sfroos
Siamo qui, siamo qui seduti nel bar
A cercare l'universo nel bicchiere del Cynar
Cosmonauti al tavolino con la sigaretta in bocca
Andiamo a cambiare il mondo appena finiamo la Sambuca
Quando apriamo la Gazzetta cominciamo a bestemmiare
E spieghiamo al Trapattoni com'è che deve fare:
partire per il Mondiale è come partire per la guerra
se perdiamo diciamo che si sapeva , se vinciamo non tocchiamo più terra
Tra una tazza di caffè e un settebello a Scopa
Litigano i Cyberpunk e i Figli della Lupa
Giovannino ha fatto la guerra del '15-18
Ha visto morire la sua classe ma lui è qui a bere Chinotto
- Mi hanno mandato a farmi ammazzare per attaccarmi una medaglia,
Mio nipote gira in Porsche e non ha neanche fatto la naja -
E siamo l'esercito delle dodici sedie
Ci massacriamo di balle ma siamo sempre interi
Ne abbiamo una per tutti e una per nessuno
Il bare è la nostra storia e la nostra religione
Pugni sul tavolo, hanno acceso la televisione
Quante chiacchiere inutili in questi giorni... roba da bar!
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