«Certe notti per dormire mi metto a leggere,

e invece avrei bisogno di attimi di silenzio.

Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene,

mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione.

Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;

mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.

Non servono tranquillanti o terapie

ci vuole un'altra vita.

Su divani, abbandonati a telecomandi in mano

storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono.

Sulle strade la terza linea del metrò che avanza,

e macchine parcheggiate in tripla fila,

e la sera ritorno con la noia e la stanchezza.

Non servono più eccitanti o ideologie

ci vuole un'altra vita».



Franco Battiato, Un'altra vita