In questo mese di agosto ho avuto tanti regali.
Tra questi, la possibilità di tornare a salutare di persona
padre Carlo Maria Martini, il 14 agosto.
Abbiamo concluso la messa con questo canto:
«Ho lottato tanto in questo giorno,
ho sofferto tanto in questo giorno,
ne ho sentite tante e ne ho vedute tante in questo giorno.
Ma ora voglio addormentarmi tra le tue braccia o Signore
sicuro che domani, domani sarà un giorno migliore.
Non c'è stato amore in questo giorno,
non c'è stata pace in questo giorno,
hanno pianto tanti, sono morti tanti, in questo giorno.
Ma ora voglio addormentarmi tra le tue braccia o Signore
sicuro che domani, domani sarà un giorno migliore».
Don Damiano, che lo seguiva quotidianamente in questi ultimi mesi,
ci disse che padre Carlo Maria amava molto questo canto
(chi ne conosce la melodia, la sa dolce e struggente)
e glielo cantava almeno una volta al giorno,
alla fine della messa o della giornata.
Da allora faccio anch'io così ogni sera,
ricordando padre Carlo Maria,
con un affettuoso "Arrivederci!".
don Chisciotte
Oggi e domani
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