«Come dice la Presbyterorum Ordinis (n. 4) del Vaticano II: "E la predicazione sacerdotale, che nelle circostanze attuali del mondo è spesso assai difficile, se vuole avere più efficaci risultati sulle menti di coloro che ascoltano, non può limitarsi a esporre la parola di Dio in termini generali e astratti, ma deve applicare la perenne verità del vangelo alle circostanze della vita".

Non è sufficiente dire che il Cristo è risorto; è necessario mostrare il senso della risurrezione di Cristo per ogni aspetto della vita dell'uomo: relazione con Dio, relazione con se stessi, relazione con gli altri, relazione col mondo».

Basilio Petrà, Fare il confessore oggi, 58