Forse Dio apprezza di più i molti nomi con cui i popoli lo hanno rivestito nelle varie lingue. La gutturale comune agli anglosassoni, la dentale dei mediterranei, la levissima iod degli Ebrei sono le iniziali di un'inesauribile pronuncia del suo nome.

Dai trentasei angoli del mondo i bisbigli delle persone di fede declinano innumerevoli volte i titoli astrusi e soavi del Creatore.

Sparse in terra in litanie e sussurri, è bello credere che le note compongano in cielo un solo nome, i canti un solo accordo.

Per essere chiamato con molti nomi Dio disfece la torre, la grandezza posticcia di uomini ridotti a maestranze. Scelse di essere nominato in mille lingue perché non si esaurisse la ricerca.

Erri De Luca, Una nuvola come tappeto, 18