«Signore Dio, ti lodiamo e ti glorifichiamo per la bellezza di questo dono che si chiama dialogo.

E' un «figlio» prediletto di Dio perché è simile alla corrente alternata che rifluisce incessantemente in seno alla Santa Trinità.

Il dialogo scioglie i nodi, dissipa i sospetti, apre le porte, risolve i conflitti, fa crescere la persona. E' vincolo di unità e fonte di fratellanza.

O Signore Gesù, quando appare la tensione concedimi l'umiltà necessaria per non voler imporre la mia verità contrastando la verità del mio fratello; fà che io sappia tacere al momento opportuno e aspettare che egli abbia completato il suo pensiero.

Dammi la saggezza per capire che nessun essere umano è in grado di possedere l'intera verità assoluta, e che non c'è errore o stravaganza ai miei occhi che non racchiuda qualche elemento di verità.

Dammi la saggezza per riconoscere che anch'io posso sbagliare su qualche aspetto della verità, e che dalla verità del fratello posso invece arricchirmi.

E infine, dammi la generosità di pensare che anch'egli ricerca onestamente la verità, e di accogliere senza pregiudizi e con benevolenza le opinioni degli altri.

O Signore Gesù, dacci la grazia del dialogo. Così sia».

Ignacio Larranaga