Un signore di Scandicci / un signore di Scandicci
Buttava le castagne / buttava le castagne
E mangiava i ricci
Quel signore di Scandicci
Un suo amico di Lastra a Signa / un suo amico di Lastra a Signa
Buttava via i pinoli / buttava via i pinoli
E mangiava la pigna
Quel suo amico di Lastra a Signa
Tanta gente non lo sa, / non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via / e mangia soltanto la buccia
Suo cugino in quel di Prato / suo cugino in quel di Prato
Buttava il cioccolato / buttava il cioccolato
E mangiava la carta
Suo cugino in quel di Prato
Un parente di Figline / un parente di Figline
Buttavia via le rose / buttava via le rose
E odorava le spine
Quel parente di Figline
Tanta gente non lo sa, / non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via / e mangia soltanto la buccia
Un suo zio di Firenze / un suo zio di Firenze
Buttava in mare i pesci / buttava in mare i pesci
E mangiava le lenze
Quel suo zio di Firenze
Un compare di Barberino / un compare di Barberino
Mangiava il bicchiere / mangiava il bicchiere
E buttava il vino
Quel compare di Barberino
Tanta gente non lo sa, / non ci pensa e non si cruccia
La vita la butta via / e mangia soltanto la buccia!
Un signore di Scandicci
Testo di Gianni Rodari - Musica di Sergio Endrigo e Bacalov