"Ofelé fa' 'l to mesté",
cioé
"Pasticcere, fai il tuo mestiere".
Ovviamente non si parte in senso stretto di "lavoro" (che spesso non c'è):
questo proverbio significa che ciascuno ha un "mestiere" (ruolo, compito, posizione) da fare,
sulla base di caratteristiche, competenze, capacità proprie.
Quel ruolo deve compiere,
perché è un bene per tutti
ed è un bene per chi lo compie,
e per questo è fonte di soddisfazione per sé e per tanti.
In realtà noi vediamo
imprenditori che fanno i politici,
politici che fanno gli affaristi,
comici che fanno i predicatori,
predicatori che fanno gli strateghi,
preti che fanno gli amministratori di edifici,
attrici che fanno le opinioniste,
ragazzine che fanno le veline,
padri che fanno gli amici,
ecc. ecc.
Senza nulla togliere al diritto-dovere di ciascuno
di contribuire - come può e come sa - al bene di tutti,
preferisco continuare a non lanciarmi
nell'impresa di rubare il mestiere al "pasticcere",
ma a godere del dolce frutto della sua opera
(sperando che la faccia bella e buona!).
don Chisciotte
Ciascuno faccia bene il suo!
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