«Sono una spiaggia arida!
Viene l’onda e non so accoglierla.
Quale angusto recipiente
per la tua straripante abbondanza!
Quanta impurità
per l’innocenza che mi gorgoglia tra le mani!
Come potrà starci tutto questo mondo
nel cuore di un povero uomo?!
Cosa mi domandi Signore?
Lasciarmi amare.
Tu non mi domandi di più.
Non mi domandi se ti voglio bene.
Ti basta che io mi lasci amare dall’amore.
Portare dall’amore.
Perché anch’io sono un lontano.
E allora… faccio la Comunione.
Sei Tu che mi ospiti!
Io sono l’esule che ritorna alla patria.
Il prodigo che, dal deserto dell’amore
torna alla casa dell’amore
nel giorno dell’amore».
don Primo Mazzolari