«Godremo dunque di una visione mai contemplata dagli occhi, mai udita dalle orecchie, mai immaginata dalla fantasia:
una visione che supererà tutte le bellezze terrene, le bellezze dell’oro, dell’argento, dei boschi, dei campi, del mare, del cielo, del sole, della luna, delle stelle e degli angeli.
Perché è a causa di questa bellezza che tutte le altre cose sono belle».
Agostino, Commento alla prima Lettera di Giovanni, 4,5