
Sarei felice di confrontarmi sui criteri seguiti dalle parrocchie per determinare il prezzo (offerta!) dei prodotti che vendono durante le loro manifestazioni.
Mi piacerebbe fossero criteri ispirati al vangelo, e quindi alla giustizia e alla fraternità.
Dovendo fare, quindi, delle scelte concrete, io mi muoverei all'incirca così:
partirei dal costo originario del prodotto; aggiungerei il 10% di ricarico, per coprire le spese di gestione; aggiungerei un altro 10% come contributo alle attività parrocchiali (e lo indicherei al "cliente"); arrotonderei ai 10 centesimi (per comodità); proporrei sconti e vantaggi per bambini, anziani, famiglie.
E sarei più felice se sentissi dire da qualcuno: "Che prezzi buoni qui in parrocchia!",
rispetto al dire: "Quest'anno abbiamo guadagnato tanto!".
Che ne dite?
don Chisciotte Mc