
«Il rigo [l'ottavo comandamento: "Non dire falsa testimonianza"] stabiliva la responsabilità di uno nei confronti degli altri.
Una sua trasgressione li diminuiva tutti, una sua lealtà li rafforzava.
L'assemblea di Israele diventava organismo vivente, ognuno era cellula comunicante con le altre.
Col suo comportamento procurava la salute o la rovina di tutte.
Pure nelle dispersioni che scaraventeranno il loro insieme sopra i volti della terra, sapranno di appartenere all'assemblea del Sinai.
Dice un commento che il loro numero era 1.159.705, perché tante sono le lettere della scrittura sacra in ebraico. Se una ne manca, tutto il testo è invalido.
Caino nega di sapere dove sia il fratello. Non potrà essere consentita questa risposta a nessuno dell'assemblea riunita sotto il Sinai.
Ognuno dovrà sapere dov'è suo fratello e rispondere di lui».
Ognuno dovrà sapere dov'è suo fratello e rispondere di lui».
Erri De Luca, E disse, 74