«Resti al Papa la nomina del presidente Cei»
«I vescovi italiani intendono conservare al Santo Padre la libertà di nomina del loro presidente». Il segretario della Cei monsignor Nunzio Galantino ha spiegato ai giornalisti incontrati a Roma per illustrare le conclusioni del Consiglio permanente che «mentre prima in base allo Statuto loro non c'entravano niente con la nomina, se non per fare l'applauso dopo la decisione del Papa, adesso sono state individuate delle modalità per assicurarci che tale scelta non sia fatta sulla testa dei vescovi».
In concreto il Consiglio permanente ha indicato «due possibili percorsi. Il primo prevedrebbe una consultazione riservata di tutti i singoli vescovi. Il secondo aggiungerebbe un ulteriore passaggio, ugualmente riservato: l'assemblea generale verrebbe chiamata a esprimere la propria preferenza su una quindicina di nomi dei candidati più segnalati. Nella scelta del presidente – ha detto ancora Galantino – non so cosa avesse in mente il Papa, di sicuro voleva un maggior coinvolgimento dei vescovi. Se il Papa poi dirà che non abbiamo capito, e ci chiederà: "Voglio che siate voi a fare il nome", allora noi lo faremo. Ma al momento ci è piaciuto questo conservare il legame con il Papa ma dando i nomi precisi dei possibili presidenti: alcuni sì e altri no».
continua:
Miei flash:
- L'episcopato italiano si mostra non particolarmente novatore: il papa propone una modifica che vada nel senso di una responsabilizzazione dei vescovi... e loro preferiscono che resti lui a nominare il presidente della CEI.
- Le espressione dell'attuale segretario sono pesanti ed esprimono un giudizio senza appello sul modo di fare finora vigente: i vescovi "non c'entravano niente con la nomina, se non per fare l'applauso dopo la decisione del Papa" e la «scelta non sia fatta sulla testa dei vescovi». Dovremmo domandarci di chi sia la responsabilità di tale modo di fare... I precedenti presidenti della CEI (e i segretari e i vescovi) sono consapevoli di aver agito in questo modo irresponsabile e deresponsabilizzante?
- C'è il fondato dubbio che i vescovi non abbiano capito bene la volontà di papa Francesco: «Se il Papa poi dirà che non abbiamo capito...».
- E' bene che alcuni vescovi ricevano un netto no: «alcuni sì e altri no».
- Temo che uno dei motivi di tale ri-appello alla nomina papale sia la paura che i vescovi soggiacciano a "pressioni" (interne ed esterne) di varia natura...
Che bel quadretto!
don Chisciotte