«Differire, anche profondamente, l’uno dall’altro
non è affatto essere nemici:
è essere.
Riconoscere ed accettare la propria differenza
non è orgoglio.
Riconoscere ed accettare la differenza dell’altro
non è debolezza.
Se unione deve esserci,
se l’unione ha un senso,
essa non può che essere tra persone che sono differenti.
E’ in primo luogo nel riconoscimento e nell’accettazione
che la differenza è superata e l’unione si realizza».
Henri De Lubac, Paradossi e nuovi paradossi, 77