«La gente vede chiaro, ha un acuto senso di fede
e dunque detesta, respinge le defigurazioni del ministero
incoraggiandoci e accompagnandoci nella fatica.
Che la gente sia con noi è un grande dono del ministero. […]
La gente ci è strumento di misura, ci è di regola,
non evidentemente nelle esigenze superficiali, epidermiche, ma nel fondo».
 
Carlo Maria Martini, «Che resti tra le mani una piccola lampada. Meditazione dell’Arcivescovo», 108.