«Che cosa cercava l’artigiano, che cosa l’ingegnere quando lavorava e sudava per dare alla sua opera una data forma e una data funzionalità?
Cercava non la materia che aveva tra le mani, ma la sua idea da esprimere in quella materia.
Cercava la perfezione.
E cos’è la perfezione se non un attributo di Dio, che là, nell’oggetto, venuto a colloquio con l’uomo del lavoro perfetto, rifletteva un suo raggio?
Sì, un raggio della perfezione divina.
Sapeva l’artigiano che, mentre lavorava, pregava?».
card. Montini, Ai dirigenti e ai lavoratori della Fiera di Milano, 15 aprile 1956