«Il Sinodo sulla famiglia non deve essere imbrigliato sulla dottrina, l'azione misericordiosa deve agire concretamente, la prassi deve trovare ispirazione nella parabola del buon samaritano, che agisce senza porsi eccessive domande, come la Chiesa 'ospedale da campo' evocata da Papa Francesco che prima cura le ferite gravi e solo dopo si preoccupa di affrontare le altre questioni burocratiche». (...)
«Serve un coinvolgimento dell'intera comunità verso queste situazioni, senza fare 'casistiche' come raccomanda Papa Francesco, anche perché ognuno ha la sua storia particolare, non assimilabile alle altre. Ripeto: ai feriti, tocca prestare soccorso e non prendergli le impronte digitali».

monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio sulla Famiglia - Agenzia ADN Kronos - 23.09.2014