
«L'albero della vita, già, l'installazione per eccellenza di questo Expo2015. Paradossalmente il suo simbolo più "religioso", ci avete fatto caso? E non tanto per il ricorrere di questo simbolo in molte tradizioni religiose. No. Tipicamente religiose sono state le modalità proposte per la sua fruizione. Con una liturgia ad orari prefissati. Con il suo radunare tutti per guardare in una sola direzione. Persino con i telefonini all'insù - post-moderno surrogato dell'adorazione - e i santini sparsi in forma di selfie sulle bacheche dei social network. Religiosità pagana, è evidente.
Eppure qualche domanda su questa ritualità di fronte a un simbolo varrebbe la pena porsela».
Giorgio Bernardelli, Installazione o profezia? La lezione di Expo, su www.vinonuovo.it, 30 ottobre 2015