«Il padre Ghislain Lafont, monaco benedettino e docente di teologia, ha scritto recentemente un libro sul desiderio come sentimento tipico della creatura umana, tesa sempre a un più. E afferma che il primo inizio del desiderio nasce dall'esperienza di essere saziati, come il bambino è sazio ed è contento dopo aver succhiato il latte dal seno materno. Senza tale esperienza non si può desiderare di vedere ciò che ancora non si vede. Quando ci sentiamo colmati dai doni del Signore, ci sentiamo suoi figli nella Chiesa, diventa semplice scorgere la mèta verso cui camminare.
(...) Proviamo a domandarci: come vorrei la mia comunità? La sogno secondo le linee del disegno di Dio? E ancora: amo la mia comunità? E' bello interrogarci e rispondere nella preghiera, lasciando il cuore libero di esprimersi nella verità».
Carlo Maria Martini, L'utopia alla prova di una comunità, 50-51
