«La chiesa non compie da sé il proprio rinnovamento, ma Dio lo opera in essa. Abbiamo qui una verità molto pratica, poiché il rinnovamento della chiesa non ha come origine le decisioni più o meno solenni di sinodi, congressi o comitati, ma un incontro tra Dio e gli uomini, nel quale Dio prende in mano la situazione e concede agli uomini di essere strumenti dell'opera di rinnovamento. Per mettere mano a un'azione di rinnovamento della chiesa dobbiamo dunque attendere sempre la manifestazione di Dio? Sì. Sappiamo che egli è il Dio vivente che fa nuove tutte le cose e vuol fare della chiesa il centro della vita nuova in un mondo invecchiato ed effimero.
Dobbiamo dunque vigilare sempre per discernere le iniziative che Dio prenderà. In maniera inevitabile, la chiesa, vivendo in un mondo che non conosce autentico rinnovamento, ridiventerà uno degli elementi di questo mondo battendone le strade. Ma - è altrettanto inevitabile! - il Signore le offrirà la possibilità di fuggire da questa prigione. La chiesa deve essere rinnovata, perché lo è già stata. Abbiamo buoni motivi per credere che Dio non l'abbandonerà a se stessa. Noi attendiamo fondatamente che egli ci diriga chiaramente nel compito che ci traccia per il rinnovamento della chiesa di oggi.
Come e dove scoprire il senso del rinnovamento secondo la volontà di Dio? Ogni autentico rinnovamento nasce da uomini che si mettono in ascolto della parola di Dio così come la Bibbia la rivela».
Willem Adolf  Visser’t Hooft (1900-1985)