Quello che più colpisce nella vicenda della campagna del Ministero della Salute circa i cosiddetti "Stili di vita corretti" è che molti dei posti di responsabilità (dai quali dipendono non pochi aspetti della vita sociale, culturale, ecclesiale) siano occupati da persone incompetenti, supponenti, ignoranti.
Si badi bene: non si tratta anzitutto di una valutazione morale del singolo, bensì della amara constatazione di una esperienza che tanti fanno ogni giorno: ci aspetteremmo ben altra competenza, passione, disposizione al servizio e al lavoro collegiale in coloro che ricoprono incarichi di responsansabilità.
Ciò che in questo caso ha suscitato scalpore e ha richiesto un pronto intervento "riparatore", ogni giorno capita in mille forme non molto differenti, che abitualmente la gente deve subìre.
don Chisciotte Mc