"Non conosco nulla che possa eguagliare in gloria il tuo viso quando ridi.
Quella luce del tuo volto in me, la morte non potrà prendersela come farà con tutto il resto.
Essa prenderà il resto perché l'avrà già tenuto tra le braccia nel corso della vita.
Questo viso, non riuscirà a prenderlo, e se si avvicinasse, si brucerebbe le dita".
Christian Bobin, Il distacco dal mondo, 27