«E forse per questo [Gesù Cristo] è triste: perché dopo la caduta di Adamo, era necessario che noi lasciassimo questo mondo con un passaggio così doloroso [la morte], dovendo morire ineluttabilmente.Infatti "Dio non creò la morte e non gode per la distruzione dei viventi" (Sap 1,13), e per questo prova ripugnanza per una cosa che non ha creato».
sant'Ambrogio, Esposizione del vangelo secondo Luca, SAEMO 12, 439