Colui che ha vissuto con misericordia e per misericordia è stato deriso, schiacciato, sconfitto.
E così hanno trionfato la furbizia, la violenza, il potere.
E dopo la morte di Gesù il mondo ha proseguito a girare a suo modo, tant'è che noi pensiamo di non avere davvero bisogno della misericordia.
Dio nostro Padre, attraverso la sensibilità di papa Francesco, ci ha fatto un dono grande: ricordarci che Lui è Misericordia e che noi suoi figli siamo beneficiari di questa misericordia... ma con dolore constato che a noi non interessa.
Ma se penso che i miei fratelli e le mie sorelle di fede non vogliano la misericordia, sono di certo io ad avere bisogno della misericordia di Dio e della vostra.
Io ho bisogno di misericordia e ne abbiamo bisogno tutti.
Allora, come fa il Salmo 136 che fa seguire ad ogni evento l'espressione "Eterna è la sua misericordia", così io e ognuno di coloro che ascoltano può ripetere - dopo ognuna delle frasi seguenti - "Io ho bisogno di misericordia".
Quando alla confessione dico non ho da dire nessun peccato speciale.
Quando alla confessione dico che "non ho peccati".
Quando mentre vedo il telegiornale esclamo: "Bisognerebbe ammazzarli tutti!".
Quando mi convinco che "è solo una mancanza di pazienza".
Quando avanzo la proposta: "Se non voglio la fattura mi fa lo sconto?!".
Quando un po' arrabbiato mi scappa dalle labbra: "Sì, però, questo papa... alla fine rompe! È sempre dalla parte dei migranti e dei barboni". E poi aggiungo: "A furia di aprire ai divorziati, agli omosessuali, ai protestanti... dove andrà a finire la santa Chiesa cattolica?!".
Quando ignorando le dimensioni dei fenomeni sentenzio: "Stiamo per essere invasi", dimenticando che siamo stati noi a invadere i loro territori e farne delle nostre colonie.
Quando mi crogiolo in questa considerazione: "Ho fatto tutto quello che potevo e anche di più. .. adesso si arrangino".
Quando mi rifiuto di
pensare e mi basta dire: "Sì è sempre fatto cosi".
Quando mi accontento di quello che sono e dico: "Neanche questo Anno Santo cambierà le cose e non cambierà me".
Quando mi convinco che "Se lo perdono ci smeno".
Quando amerei fare come l'ispettore Callaghan: "Dio perdona, io no".
Quando sbotto: "Quel che è giusto è giusto".
Quando mi lascio convincere che "meno persone lo sanno, meglio è".
Quando affermo che "la mia vita è pesante".
Quando mi ribello perché "stare qui in chiesa cinque minuti con il Crocifisso io non ce la faccio proprio".
Quando proprio la domenica ho bisogno di fare shopping.
Quando mi dico che vivere così - al modo di Gesù che porge l'altra guancia e si lascia crocifiggere - non ha senso.
Quando proclamo che la Chiesa deve difendere.... deve lottare... deve vincere... deve farsi valere...
Quando di fronte a queste e a mille altre cose mi vien da dire: "Bon, bon... ma no cujon".
Voglio ricordarmi che io sono misericordia come Dio Misericordia. Io vivo della sua misericordia. Quindi io ho bisogno di misericordia.
E la Misericordia risorge, vince Sì, ma in modo silenzioso, dolce, misericordioso.
don Chisciotte Mc
don Chisciotte Mc