Nelle scorse settimane, un bambino ha usato l’aggettivo “petaloso” in un tema in cui doveva descrivere un fiore. Tentando poi di spiegare a parole cosa intendeva con questo aggettivo, ha detto che il fiore è pieno di petali e quindi gli veniva di chiamarlo “petaloso”.
Secondo me non suona molto bene… forse perché mi sembra la crasi di due parole non simpatiche (chi le scopre?!).
Ma al di là dei gusti del mio orecchio: se un fiore è petaloso, anche il petalo lo è?! Si può dire che un petalo è petaloso? Sarebbe come dire che un gioco è giocoso, un rumore è rumoroso, uno scontro è scontroso, un odio è odioso,un amore è amoroso…
Non staremmo dicendo delle cose sbagliate, ma forse scimmiotteremmo la realtà… Il petalo è petalo e qualcosa che gli assomiglia è petaloso; il gioco è gioco e qualcosa che gli assomiglia è giocoso; un rumore è rumore e qualcosa che gli assomiglia è rumoroso; uno scontro è scontro e qualcosa che gli assomiglia è scontroso; l’odio è odio e qualcosa che gli assomiglia è odioso; l’amore è amore e qualcosa che gli assomiglia è amoroso.
Cambiando i termini: si può dire che Dio è misericordioso? O è meglio dire che Dio è misericordia?! Dio è misericordia (questa è la sua identità) e ciò che gli assomiglia è misericordioso.
Per sapere cosa sia misericordia non devo sfogliare il dizionario e poi vedere se quella definizione si adatta al nostro Dio. Per sapere cosa sia misericordia guardo il Dio di Gesù Cristo e osservo chi Lui sia.
Questa è la nostra identità: siamo fatti di misericordia, come Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Questo è anche il criterio in base al quale vivere: “misericordiosi come è Dio Padre”.
Ci sono dei momenti in cui vorrei essere “petaloso”: delicato, colorato, profumato, come i petali di un fiore. Ma io non sarò mai petalo.
Sono ancora di più i momenti in cui vorrei essere misericordioso: determinato a fare solo il bene; ad offrire tutta la vita per chi mi sta attorno, senza porre ostacoli o condizioni; a tenere le mani e le braccia aperte; ad andare fino alla fine, senza voltarmi indietro… come è stato e come ha fatto Gesù coi suoi amici.
Grazie a Dio, posso essere misericordia, perché sono fatto ad immagine di Gesù.
Auguriamoci di essere Pasqua, non solo “pasquosi”!
don Chisciotte Mc
(apparso su "Il GiovanGottardo" della Pasqua 2016)