«LA SAPIENZA è la dote che unisce una vasta e assimilata conoscenza delle cose con la capacità e l’equilibrio nel giudicarle. (...) Una conoscenza che ha sapore e che dà sapore. La “conoscenza saporita”, come il sale, è capace di sciogliere, di conservare e di rendere piacevole. Come il sale – nella giusta ed equilibrata quantità – trasforma una pietanza esaltandone il gusto, la sapienza rende sciolti e flessibili, ancorati alla tradizione ma aperti ad esplorare nuovi orizzonti che portano gusto e gioia, scoprendo ed esaltando – seguendo Eraclito – «l’intima natura delle cose». Per questo la sapienza è, insieme, ricerca di verità e consapevolezza del possesso della verità; è inquietudine e sicurezza; è senso di abbandono e coraggio. Attinge dal passato ma guarda al futuro. «Pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova», si legge nella Sacra Scrittura (Sapienza 7,27). Vuole tempo per maturare ma è pronta ad agire. La Sapienza è libertà ma «tutto controlla» (Sapienza 7,23)».
Nunzio Galantino, "Il Sole 24 Ore", 11.09.2016
qui tutto l'articolo
2017_04_aprile
Conoscenza saporita
- Dettagli