(...) Di fronte al new age oppure alla low intensity religion (quella che predilige recarsi nei santuari mariani piuttosto che vivere l’esperienza cristiana comunitaria) facciamo fatica ad avere una proposta cristiana che non sia liofilizzata. Il compito vero è quello di allargare il campo della fede in maniera tale che la fede non si riduca a devozione, ma che comprenda tutte le sfere della vita personale e sociale, rifuggendo la pratica integrista, ma vivendo nella libertà. Questo è un evento che segna un grande passaggio: in questi anni si chiude una lunga parentesi che ha ridotto le potenzialità del cristianesimo.
Luca Diotallevi, "Avvenire", 7.03.2017
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2017_04_aprile
Le potenzialità
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