
La tenerezza è forte
di Pierangelo Sequeri
«L’idea che una 'rivoluzione della tenerezza' possa cambiare il verso del tempo e lo sguardo sul mondo non è così intuitiva. Per come ci sentiamo, nel momento presente, ce l’aspettiamo come una trovata della pubblicità di cioccolatini e pannolini, più che come parola d’ordine per la ricostruzione del legame sociale. Non che ci dispiaccia l’idea di trovare più tenerezza, nella nostra vita, naturalmente. Nella nostra immaginazione, però, la tenerezza è soprattutto una virtù privata, adatta per i rapporti brevi delle nostre confidenze occasionali, dei nostri amori intimi, delle nostre piccole prossimità. È importante, certo, ma è pur sempre una qualità di complemento dei momenti di distensione, un’aura sentimentale dei tempi liberi. (...)
Nelle cose serie della vita, insomma, per la tenerezza non c’è campo. (...)
In realtà, la tenerezza autentica è immedesimazione profonda con la vulnerabilità della vita e condivisione pensosa della finitezza che nutre e sorregge i suoi amori. Qui la tenerezza è forza suprema, che invita ad abbandonare ogni delirio di onnipotenza, come anche ogni resa del desiderio: la tenerezza cerca la salvezza di ciò che è umano in ogni umano».
in “Avvenire” del 9 marzo 2017
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2017_04_aprile
Tenerezza forte
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