«Ho sempre la speranza delle grandi cose. Ignoro in che cosa consistano e le attendo senza impazienza. Può anche darsi che siano già venute senza che me ne sia accorto. La mia anima è come un cane all'erta davanti a un cespuglio, in agguato, in attesa di una preda vicina e invisibile. Naturalmente non prendo mai nulla, nessuna preda, soltanto, ed è sufficiente, l'abbagliante certezza di avere intravisto una cosa più grande della mia vita e tuttavia consona ad essa, una luce così pura da essere quasi crudele».
Christian Bobin, Resuscitare