
«Ci si rifugia nel religioso per aggirare le difficoltà e le delusioni che si incontrano. Ci si estranea dal mondo, vero campo dell’apostolato, per preferire devozioni. E’ la tentazione dello spiritualismo. Ne deriva un apostolato fiacco, senza amore. "I lontani non si possono interessare con una preghiera che non diviene carità, con una processione che non aiuta a portare le croci dell’ora". Il dramma si consuma in questa distanza tra la fede e la vita, tra la contemplazione e l’azione».
2017_06_giugno
Pastorale senza amore
- Dettagli