Pane quotidiano
mercoledì 170809 - ascoltando Gv 12,24-33
Quanti pensieri nella testa di Gesù! L’evangelista Giovanni cerca di seguirli, di raccoglierli, di ordinarli.
Dunque, con una matita, provo a disegnare anch’io il percorso dei pensieri di Gesù, così come appaiono in questo brano: chi ama la vita la perde; chi si mette al servizio sarà onorato da Dio Padre; di fronte a questa non semplice prospettiva l’animo si turba; meglio parlarne a Dio Padre; Lui lo conferma; quindi Gesù si decide a lasciarsi gettare fuori, innalzare da terra.
Le espressioni del vangelo di oggi parlano anzitutto di Gesù, non del discepolo che - in uno slancio eroico - deciderebbe di “perdere la vita”.
Lui è il chicco di grano che non vuole rimanere solo e porta molto frutto rimanendo sottoterra; Lui coglie che se proseguirà sulla strada dell’amare tutti, finirà che qualcuno - non apprezzando questo modo di fare - gli farà del male; Lui percepisce il fascino che emana da una persona che - per te, per me - dona tutta se stessa.
Oggi mi fermo a dirgli grazie, perché ai suoi pensieri sono seguite le sue azioni… questo suo modo di pensare, di fare, di amare mi attrae molto.