Questa vedova povera non è il personaggio di una storiella edificante e nemmeno di una parabola: è una persona in carne e ossa, incontrata da Gesù mentre osserva attentamente una scena nel Tempio di Gerusalemme.
E non è nemmeno lei il personaggio principale, anche se è additata dal Maestro come modello di dono di tutta se stessa… e il suo gesto “passa alla storia” immortalato dai brevi versetti dell’evangelista Giovanni.
Il personaggio principale resta Lui, Gesù: Lui dà tutto ciò che ha per vivere, Lui dà la sua vita; e i suoi sensi (occhi, orecchie, bocca… persino la posizione seduta del suo corpo!) gli fanno scorgere un’altra persona che fa come farà Lui.
Il giornalista Luigi Accattoli ha scritto un libro dal titolo “Cerco fatti di vangelo”; Gesù ha colto un “fatto di vangelo”, un evento che - senza saperlo - narra di Lui e del suo stile.
Chissà quanti “fatti di vangelo” compiamo o sono compiuti da altri accanto a noi e i nostri sensi sono intorpiditi e non li cogliamo; a volte non sappiamo dare di noi la giusta (alta!) valutazione di noi perché pensiamo di non essere in grado di vivere eventi che sanno di vangelo; altre volte pensiamo di compiere solo noi azioni che dovrebbero “passare alla storia”, perché uniche, inarrivabili, geniali.
Lascio che sia Gesù a puntare i suoi sensi sulla mia vita e mi sento beato sotto questi raggi benefici;
mi crogiolo al sole della sua benevolenza che magari vorrà scorgere un evento che si avvicina da lontano al suo modo di fare;
lascio che sia Lui a dire una parola sugli atti miei e di coloro che mi stanno accanto;
educato da Lui, confido che anche i miei sensi oggi cerchino e scoprano fatti di Vangelo.
2017_08_agosto
Pane quotidiano 20170813
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