
Speranza. Aperti al bene futuro
di Nunzio Galantino
Derivata dal latino spes - e, a sua volta, dalla radice sanscrita "spa" che significa «tendere verso una meta» - Speranza è l’atteggiamento interiore di attesa/aspettativa di un bene futuro, di un cambiamento positivo, di apertura di nuovi orizzonti. La speranza è fiducioso e fondato ottimismo riguardo al proprio destino o a quello di ciò che mi circonda. La speranza non è solo il contrario della disperazione. Essa è altro anche rispetto al fatalismo rinunciatario: è sempre una possibilità sempre aperta nella nostra vita. (...)
La speranza cresce con tutto ciò che sta nel mondo. È parte di esso, come è parte della vita di ogni uomo. Bisogna avere il coraggio di riaprire il vaso della vita. Bisogna continuamente rimetterci mano. «La speranza infatti – scrive G. Bernanos - è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi». Bisogna liberarla perché possa, come nel mito, ridare vita a un luogo desolato e inospitale, quale può essere anche la nostra stessa vita. Certo, non è facile, se Italo Calvino ha potuto scrivere: «Che pena. Sperare, intendo. È la pena di chi non sa rinunciare». (...)
in “Il Sole 24 Ore” del 29 ottobre 2017
2017_11_novembre
Aperti alla meta
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