
Nell’uomo, osserva san Tommaso, la grazia non distrugge la natura, ma ne porta a compimento le potenzialità (quelle che trova, se le trova): “Gratia non tollit naturam, sed perficit” (Summa Theologiae, I,1,8 ad 2).
«Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi".
Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta