Spesso si considera la Passione delle sofferenze fisiche, che certamente sono grandi. Un canto religioso natalizio molto noto in Italia, composto da sant'Alfonso Maria de' Liguori, dottore della Chiesa e fondatore della Congregazione del SS. Redentore, inizia così: «Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo e al gelo. O Dio beato! Ah, quanto ti costò l'avermi amato!». Dunque si considerano soprattutto la povertà e i patimenti fisici di Gesù. E anche un recente film - The Passion offre una rappresentazione molto cruda dei dolori fisici.
Tuttavia la Passione comporta pure delle profonde sofferenze morali e umiliazioni. Gesù infatti ha messo in gioco per noi il suo onore, lo ha perduto volentieri: onore di uomo, di fedele ebreo, di suddito leale dell' autorità romana, il suo onore di Messia, di re d'Israele, di Figlio di Dio.
Tenendo presenti in particolare le umiliazioni, rileggo i testi della Passione, cominciando dalle predizioni. (continua - fai il download dell'intero testo)

C. M. Martini, Il segreto della prima lettera di Pietro, 144-153